
L’Ereditarietà prende spunto dallo show televisivo (quasi) omonimo, ma è strutturato come uno spettacolo scientifico che ha per protagonisti i vostri studenti, coinvolti in una serie di giochi avvincenti, supportati da esperimenti di Biologia
Lo spettacolo approfondirà i temi dell’ereditarietà, dell’adattamento ed infine dell’evoluzione.
Saranno i sei “concorrenti” scelti tra il pubblico che, partecipando attivamente ad ogni fase progressiva del gioco, scopriranno i temi affrontanti nel gioco stesso, sfidandosi in giochi come "La Scossa", il "Vero o Falso" e "La Ghigliottina"
Ad ogni domanda seguirà un approfondimento ad opera dei “presentatori” mediante esperimenti scientifici, osservazioni di organismi dal vivo, video, attività interattive, facendo così partecipare anche tutto il resto della platea.
Si avrà occasione di parlare degli albori della genetica, dagli esperimenti di Gregor Mendel, fino ad arrivare all’estrazione della macromolecola della vita: il DNA. Due assistenti del pubblico infatti lo estrarranno dalla frutta fresca e dalla saliva di un volontario, mentre un terzo eseguirà l’esperimento di controllo, cercando di estrarre il DNA dall’acqua.
Si parlerà anche di Charles Darwin e della Teoria dell’Evoluzione per selezione naturale, dell’importanza della variabilità genetica, dell’adattamento e dell’evoluzione fino ad arrivare a ripercorrere le tappe dell’origine della vita.
Contemporaneamente si risponderà a moltissime curiosità sulla Natura: perché ai pinguini non si congelano le zampe? Perché la coccinella ha i punti neri? L’uomo ha convissuto con i dinosauri? Quanto DNA è contenuto in una cellula umana?
Consigliato per le classi:
- V della scuola primaria,
- I, II e III della scuola secondaria inferiore
- I, II della scuola secondaria superiore
Realizzabile presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" o presso vostra struttura attrezzata.
Per info sui costi e le prenotazioni siete pregati di contattarci a info@gecologia.it

"Scienziato non è colui che sa dare le vere risposte, ma colui che sa porre le giuste domande"