Professione Ecologo

FINALITÁ
Il progetto didattico, è stato ideato con le finalità di:
- Suscitare curiosità ed interesse per le scienze ecologiche e per la figura professionale dell’Ecologo;
- Promuovere lo sviluppo della percezione e della conoscenza della natura;
- Favorire e stimolare il rispetto, la tutela e la salvaguardia della salute dell’ambiente.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto verrà realizzato attraverso metodologie di didattica attiva come brainstorming esperimenti scientifici, osservazioni dirette di processi e di oggetti naturali, lavori di gruppo, discussioni, giochi di ruolo.
La proposta didattica si articola in 4 incontri:
- 3 incontri da un'ora da realizzare presso la struttura scolastica
- 1 escursione di un’intera giornata presso la Riserva Naturale di Tevere-Farfa, con varie opzioni d'itinerario possibili
Gli incontri
L’Ecologo in laboratorio

In questo primo incontro gli studenti potranno conoscere l’Ecologia come scienza delle relazioni e comprendere “cosa fa” l’Ecologo avvicinandosi a questa figura professionale. Attraverso sperimentazione diretta, gli alunni scopriranno metodologie di valutazione dello stato di salute degli ecosistemi da utilizzare in laboratorio, in particolare due test sulla qualità delle acque: test del pH e saggio ecotossicologico su Daphnia magna.
L’Ecologo sul campo
Gli studenti, in questo secondo incontro, potranno conoscere alcune metodologie di valutazione dello stato di salute degli ecosistemi utilizzate sul campo. In particolare, potranno comprendere i principi di studio e di osservazione degli indicatori biologici, organismi sensibili agli impatti ambientali utilizzati nei monitoraggi ambientali. Conosceranno ed impareranno, inoltre, ad utilizzare la modalità di analisi di qualità delle acque attraverso l’Indice Biotico Esteso (IBE).
Escursione (Riserva Naturale di Tevere Farfa)
Nell’escursione di un’intera giornata i ragazzi saranno portati a “toccare con mano” le problematiche affrontate in classe e a sperimentare direttamente alcune delle procedure presentate in aula per la valutazione dello stato di salute degli ecosistemi.
La mattina analizzeranno la qualità delle acque del torrente Farfa attraverso l’IBE. Le attività del pomeriggio saranno incentrate sull’osservazione diretta di un ecosistema fluviale a livello più ampio, con le sue componenti biotiche ed abiotiche, sfruttando a pieno le possibilità che la Riserva offre. Infatti il resto della giornata può essere completato da due tra le seguenti attività, scelte dal corpo docente:
- Visita al Museo del Fiume di Nazzano. (Costo addizionale: 1,00 euro a studente)
- Escursione sul sentiero della Riserva con capanni di avvistamento uccelli
- Tour del fiume Tevere sul battello della Riserva, una classe alla volta. (Costo addizionale: 6,00 euro a studente).
Programma standard:
- Arrivo a Castiglion del Farfa: l’analisi delle acque e l’IBE sul torrente Farfa;
- Partenza per Nazzano (circa tre quarti d’ora di autobus);
- Pranzo;
- Visita al Museo del Fiume;
- Se ci sarà il tempo disponibile: breve visita conclusiva al sentiero fluviale nella Riserva Naturale di Tevere-Farfa.

L’Ecologo nelle aree protette

Nel quarto incontro, gli studenti potranno approfondire e rinforzare i temi trattati negli incontri precedenti attraverso il gioco di ruolo “Salviampopoli”, proposto dall’Agenzia Regionale Parchi.
I ragazzi interpreteranno a turno sindaco ed opposizione del villaggio di Salviampopoli, sito all’interno di un Parco Naturale, e dovranno risolvere difficili questioni che ruotano intorno ad alcune specie da salvare e preservare, come l’orso bruno o il gufo reale. I ragazzi saranno così portati a descrivere problematiche ambientali e a comprendere l’importanza e le dinamiche di gestione delle aree protette nel rispetto delle comunità che vi abitano.

"Quando non riuscite a vedere la foresta è perché guardate solo gli alberi."